Messico: penisola dello Yucatán on the road

Se vi dicessimo che in una sola destinazione di viaggio potrete immergervi nella storia e nella cultura ma anche nel divertimento e nella vita notturna, potrete visitare città e siti archeologici antichissimi ma anche rilassarvi su spiagge bianche e fare snorkeling in un mare cristallino? Uniteci anche una buona dose di avventura nella natura selvaggia e una delle 7 meraviglie del mondo e… ¡Bienvenidos a México!

Il Messico, grazie alla sua ricchezza naturalistica e archeologica, rappresenta una delle mete più meravigliose al mondo. Principalmente nota come culla della civiltà Maya, questa destinazione ha in realtà tanto altro da offrire, il che la rende una terra ricca di contrasti ed estremamente variopinta. Insomma, che voi siate turisti in cerca di spiagge paradisiache e relax o viaggiatori avventurosi amanti della natura, piuttosto che turisti culturali appassionati di storia, il Messico non vi deluderà!

L’itinerario che vi presentiamo, che come sempre costituisce una base da cui prendere ispirazione per costruire il vostro viaggio ideale, andrà a toccare gli stati messicani di Yucatán, Campeche e Quintana Roo, territori saturi di siti d’interesse. L’obiettivo è quello di farvi conoscere e vivere i diversi volti del Messico sopra citati, attraverso un’immersione nelle meraviglie che questa magnifica terra ha da offrire.

Quando andare

Il clima nello stato dello Yucatán e in generale nelle zone costiere a sud del Messico è caldo-umido, con temperature elevate tutto l’anno.
Le stagioni climatiche in Messico sono essenzialmente due:
– stagione secca, che coincide con i mesi invernali, da novembre a maggio
– stagione umida, che corrisponde ai mesi estivi, da giugno ad ottobre

La stagione secca è senza dubbio il periodo più consigliato per un viaggio in Messico: le temperature più miti, le precipitazioni ridotte e l’inferiore livello di umidità rendono il soggiorno e le visite più piacevoli, soprattutto nei mesi di febbraio e marzo.
La stagione umida è caratterizzata invece da precipitazioni più frequenti. Particolarmente sconsigliato è il periodo tra settembre e ottobre, mesi in cui si possono verificare cicloni tropicali e violenti uragani sulle coste.

Attività in stile Viaggi Voltaire

Partecipare ad una cooking class a Mérida per imparare a preparare piatti tradizionali dello Yucatán

Purificare la mente con una cerimonia Temazcal guidata da uno sciamano

Fare un’escursione di snorkeling alle paradisiache Isla Mujeres e Isla Contoy

Itinerario

L’avventura nella soleggiata penisola dello Yucatán inizia a Cancún, una delle più ambite destinazioni balneari messicane e nel mondo. Qui le acque del golfo del Messico incontrano lo spettacolare mare dei Caraibi e le scenografiche spiagge bianche creano una cornice paradisiaca. Il primo giorno potrete quindi riprendervi dal jet lag con un tuffo nelle acque cristalline di Cancún, oppure gironzolare tra le vivaci strade della città.
La zona hotelera è quella più turistica, ricca di bar e ristoranti, enormi centri commerciali e parchi divertimento. Se siete alla ricerca di qualcosa di più autentico, consigliamo invece un giro nel centro di Cancún, dove vivono le persone del luogo. A Mercado 28 troverete bancarelle che vendono oggetti di artigianato locale e ristorantini tipici mentre al Parque de las Palapas, tra stand di street food e spettacoli dal vivo, conoscerete l’autentica vita locale messicana.

Inizia il viaggio on the road con prima tappa nei pressi della cittadina di Río Lagartos, situata in una piccola baia di pescatori a nord dello stato dello Yucatán. Qui vicino troverete la spettacolare Río Lagartos Biosphere Reserve, Riserva Naturale Patrimonio Unesco che ospita diverse specie di fauna selvatica tra cui uccelli, coccodrilli e la più grande colonia di fenicotteri di tutto il Messico.
Questa riserva accoglie anche una delle manifestazioni naturali più incredibili e singolari al mondo, Las Coloradas. Si tratta di saline caratterizzate da specchi d’acqua di colore rosa, un’oasi di pace e tranquillità quasi segreta, lontana dalle principali rotte turistiche. Il contrasto di colori tra il bianco del sale, l’azzurro del cielo e il rosa dell’acqua, dà vita ad uno scenario surreale, tanto che vi sembrerà di essere dentro ad un dipinto.

Lasciate ora questo incredibile spot naturalistico e dirigetevi verso sud in direzione Valladolid, destinazione finale della giornata. Lungo il percorso incontrerete Ek Balam, prezioso sito archeologico di rovine Maya, alcune ancora coperte dalla giungla. Ek Balam è riconosciuta come città Giaguaro, si ipotizza infatti che il suo nome significhi “Giaguaro Nero” ed è un luogo che per il suo antichissimo fascino archeologico, ancora un po’ nascosto, merita decisamente una visita.

La giornata odierna sarà dedicata alla visita della perla dello Yucatán, la deliziosa cittadina di Valladolid, che oltre ad essere un punto di sosta strategico per la vicinanza al sito Maya di Chichén Itzá, conserva un’atmosfera autentica e pittoresca.
Partite dal centro storico, dove girando tra le tranquille e colorate vie della città potrete apprezzare la sua bellissima architettura coloniale. Da non perdere la Cattedrale di San Gervasio e il delizioso parco Principal Francisco Canton Rosado, entrambi situati nella piazza principale.

Una delle manifestazioni naturalistiche più incredibili del Messico sono senza dubbio i cenotes, suggestive grotte di origine calcarea che contengono piscine naturali di acqua dolce. Anticamente considerati luoghi sacri e di accesso al mondo spirituale, i cenotes sono molto presenti in America Centrale e nella zona di Valladolid ce ne sono alcuni tra i più belli. Consigliamo di dedicare parte della giornata alla scoperta dei cenotes dei dintorni, dove potrete fare un bagno nelle loro acque cristalline e sentirvi dei veri avventurieri. Tra i più belli, il cenote sotterraneo Xkeken e il Cenote Suytun.

E’ giunto il momento di conoscere da vicino il più grande ed importante sito archeologico della civiltà Maya, nonché una delle 7 meraviglie del mondo: Chichén Itzá. Qui si ergono le più imponenti piramidi a testimonianza del fascino e della grandezza dell’impero Maya, in quello che per secoli è stato un centro politico e religioso. Non vogliamo svelarvi troppo, ma lasciarvi scoprire la meraviglia di camminare tra rovine millenarie tuttora preservate in condizioni ottimali, immersi nella natura e respirando storia e spiritualità.

Nelle vicinanze del sito archeologico si trova anche il cenote forse più famoso del Messico: Ik Kill, il “Sacro Cenote Blu” a cielo aperto. Se dopo un’intensa mattinata culturale volete concedervi una pausa rinfrescante a stretto contatto con la natura, questo è il posto giusto.
Proseguite poi verso Mérida, destinazione finale della giornata dove passerete la notte.

Benvenuti a Mérida, la Capitale dello Stato dello Yucatán. Parliamo di una città ricca di arte e cultura, scopritela a partire dal suo centro storico, passeggiando tra colorati palazzi coloniali, chiese, musei e mercati tipici. Oltre alla bellezza architettonica dal fascino coloniale che Mérida conserva, nella città potrete avvertire ancora oggi una forte influenza Maya. Questa si ritrova nell’artigianato tipico, che attraverso la produzione e vendita di oggetti ed indumenti realizzati dalla comunità maya, ne preserva la tradizione e la forte identità culturale.
Mérida è famosa anche per la sua cucina, che si allontana un po’ da quella tipica messicana per l’influenza di altre culture e per l’utilizzo di ingredienti appartenenti alla tradizionale cucina maya. Uno dei ristoranti più noti è Chaya Maya, che propone deliziosi piatti tipici come la Sopa de Lima (zuppa di lime), piatto tradizionale dello Yucatán.

Cari avventurieri, oggi lascerete lo Yucatán per spingervi un po’ più a sud, alla scoperta di territori leggermente al di fuori dei più battuti sentieri turistici. Prima di spostarvi nello stato di Campeche, raggiungete Uxmal, antica città Maya considerata uno dei siti archeologici più importanti di questo popolo. Vi troverete a passeggiare nel bel mezzo della giungla dove, qua e là tra la natura selvaggia, si ergono le spettacolari costruzioni e piramidi Maya. Qui avrete anche la possibilità di scalare molti degli edifici, così da ammirare da una prospettiva incredibile le rovine circostanti immerse nel verde.
Vicino ad Uxmal trovate anche il più piccolo e meno conosciuto sito archeologico di Kabah, massima espressione dello stile Puuc Maya, dove vi perderete ad ammirare i meravigliosi dettagli architettonici.
E per i più golosi, qui vicino c’è anche Choco Story, un grazioso museo che racconta la storia della nascita del cioccolato, della sua produzione e commercializzazione in tutto il mondo.
Raggiungete poi San Francisco de Campeche, tappa finale della giornata.

Dopo una passeggiata mattutina nel grazioso centro di San Francisco de Campeche, rimettetevi in viaggio perché oggi vi aspettano diversi chilometri da percorrere.
Meta principale della giornata sono le rovine di Calakmul, avvolte dalla fitta e rigogliosa giungla che costituisce la più grande area protetta del Messico. E’ proprio questa la caratteristica di unicità di Calakmul, la lussureggiante natura che avvolge gli oltre 6000 edifici Maya presenti rende il sito ancor più carico di atmosfera. Nella quiete di questo luogo, potrete anche fare degli incontri ravvicinati con alcuni esemplari di fauna locale come tucani, pappagalli, iguane ed altre specie che popolano la riserva. Lasciate il cuore centrale della penisola per raggiungere ora la costa est, dove vi aspetta un po’ di meritato relax. Destinazione finale della giornata: l’incantevole laguna di Bacalar

Benvenuti in paradiso! Bacalar è un piccolo angolo incantato nello stato di Quintana Roo, soprannominato laguna dai sette colori proprio per le diverse sfumature di blu che l’acqua assume in base alla profondità. Prendetevi una giornata intera per recuperare le energie e rilassarvi in questo luogo magico, ancora poco battuto dal turismo di massa. Oltre alle sue dolci acque cristalline, Bacalar è immersa in un ambiente incantevole, tra natura verde e rigogliosa, capanne, ville, stabilimenti e ristorantini romantici.
Godetevi i colori del tramonto sul lago e un sonno tranquillo in questa oasi di pace, prima di rimettervi in viaggio l’indomani.

Digitando nella barra di google la parola “Messico”, una delle prime immagini che vi apparirà sarà quella delle rovine di un edificio a picco su una spiaggia bianca bagnata dal mare azzurro.
Bene, oggi sarete voi a scattare una foto a questo panorama mozzafiato! La meta della giornata è infatti Tulum che con il suo parco archeologico, le spiagge e la natura mozzafiato che la circondano, rappresenta una delle destinazioni messicane più ambite.
Vi consigliamo di iniziare la visita della città dal parco archeologico, assolutamente da vedere durante un viaggio in Messico per la sua peculiarità: è infatti l’unico sito Maya che si affaccia direttamente sul mare.
Nei pressi di Tulum si trovano anche alcuni tra i più bei cenotes messicani. Consigliamo di visitare il Gran Cenote, conosciuto per il suo affascinante ambiente immerso nella giungla, dove è possibile nuotare nelle sue acque cristalline e fare snorkeling tra le stalattiti sotterranee.
Un altro cenote, meno turistico rispetto al precedente ma che merita assolutamente, è il Cenote Zacil-Ha. In questo caso si tratta di un cenote a cielo aperto circondato da un piccolo bosco tropicale, dove potrete fare un tuffo in una piscina naturale color turchese.

Durante gli ultimi giorni di questo incredibile viaggio alla scoperta del Messico potrete dedicarvi al mare, al divertimento e al relax sulle bianche spiagge della Riviera Maya. Sta a voi decidere se fermarvi nella selvaggia ed incontaminata Tulum oppure spostarvi un po’ più su nella vivace località di Playa del Carmen, piuttosto che ritornare al punto di partenza di questa avventura: Cancún. Se proprio non riuscite a stare fermi su una spiaggia a rilassarvi, vi consigliamo alcune località ed attrazioni da visitare nella zona, prima di salutare il meraviglioso Messico:

– parco marino di XCaret, a pochi chilometri da Playa del Carmen, luogo dove il divertimento e la natura sono un connubio capace di regalare un’esperienza memorabile
– la Biosfera Patrimonio Unesco Sian Ka’an, enorme e magnifica distesa di zone palustri, mangrovie, foresta tropicale e isolotti paradisiaci
Akumal, piccolo angolo incontaminato della Riviera Maya tra Playa del Carmen e Tulum, dove fare snorkeling tra le tartarughe
– le rovine di Coba, altro importante sito archeologico Maya nei pressi di Tulum
Rio Secreto, una rete sotterranea di fiumi e grotte, appena fuori da Cancún
Puerto Morelos, situata tra Cancún e Playa del Carmen, è la località balneare preferita dagli amanti delle immersioni grazie alla sua barriera corallina, la seconda più grande del mondo

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