L’irresistibile magia di Marrakech

Come si spiega la magia di Marrakech a chi non l’ha mai vissuta?
A parole è difficile, questa città si vive come un’esperienza sensoriale intensa e travolgente, tipica della sua cultura e atmosfera unica. Immaginate di perdervi tra i colorati souk della medina, avvolti dal profumo inebriante di spezie e fiori d’arancio, udendo in lontananza il suggestivo canto del muezzin e il concerto di suoni di piazza Jemaa el-Fna. Oppure di concedervi un massaggio rilassante tra i vapori dell’hammam, sorseggiando un dolce e aromatico tè alla menta.
Il cuore della cosiddetta Città Rossa è un microcosmo di vita, colori e suoni, che pulsa di energia. Questo dinamismo autentico e vibrante può sembrare travolgente al primo impatto, ma rappresenta una vera immersione nella cultura marocchina.
Non mancano poi oasi di pace e tranquillità: i riad, con i loro cortili interni e fontane, sono luoghi dove il silenzio regna sovrano. E, per una vera e propria fuga dalla confusione urbana, il deserto di Agafay vi accoglie a pochi chilometri dalla città, con la sua bellezza selvaggia e il fascino silenzioso delle sue distese rocciose.
Abbiamo tracciato per voi un itinerario di 5 giorni, pensato per immergervi nell’anima più autentica del Marocco. Tra i ritmi pulsanti di Marrakech, la storia di Ait Ben Haddou e la calma ipnotica del deserto di Agafay, scoprirete un dialogo unico tra vitalità e contemplazione, in un viaggio che risveglierà i vostri sensi e saprà sorprendervi ad ogni passo.

Quando andare

A livello generale possiamo definire il clima di Marrakech di tipo subtropicale semi-desertico, caratterizzato da estati torride e da inverni miti. Le temperature sono influenzate dalla vicinanza alla catena montuosa dell’Atlante a est e alla costa atlantica a ovest, con importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Quando il sole cala infatti le temperature scendono considerevolmente, per questo Marrakech viene definita dai marocchini “una città fredda dal sole caldo”.
Marrakech può essere visitata tutto l’anno, tenendo però conto che i mesi estivi (in particolare luglio e agosto) sono molto caldi e secchi, con temperature che possono superare i 45 gradi. In inverno il clima è mite di giorno ma di notte è tendenzialmente freddo, con temperature che scendono spesso sotto i 5 gradi.
Le stagioni intermedie, primavera e autunno, sono sicuramente le migliori per visitare la città, godendo di giornate calde e di notti piacevolmente fresche.

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Sfrecciate su un quad e perdetevi nei sentieri del deserto di Agafay

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Rilassatevi con un massaggio ed il tipico trattamento con sapone nero in un hammam

Itinerario

Bienvenue à Marrakech! Siete pronti ad immergervi in un autentico sogno marocchino?
Questa prima giornata vogliamo lasciarvi liberi di farvi avvolgere dall’atmosfera vibrante della medina, il centro storico di Marrakech circondato dalle caratteristiche mura rosse, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiando tra il suo intreccio di souk e viuzze vi sarà subito chiaro che, per quanto ad oggi Marrakech sia un’affermata meta turistica, c’è tutta una vita che prosegue indisturbata conservando la sua autenticità.

Passeggiare nel caos armonioso della medina significa vivere una vera immersione sensoriale. E’ un invito a rallentare, osservare i colori delle lanterne, respirare l’intenso aroma delle spezie, accarezzare i morbidi tappeti intrecciati a mano e gustare la dolcezza dei datteri tra il vociare dei mercanti. E quando arriva la sera, non fatevi mancare una passeggiata a Jemaa el-Fnaa, la piazza più famosa della città. Al calar del sole musicisti, incantatori di serpenti e mercanti con le loro bancarelle danno vita a uno spettacolo senza fine, trasformando la piazza in un mosaico vivente di suoni, colori e profumi.

La seconda giornata a Marrakech inizia con un viaggio nella sua storia e nel suo patrimonio artistico. Passando dal maestoso minareto della Koutoubia che domina il cielo con la sua eleganza, recatevi al Palazzo della Bahia, che all’interno del sue semplici mura rossastre svela un trionfo di mosaici, soffitti intarsiati e giardini profumati. Oltre a raccontare la grandezza del passato, questo incantevole palazzo esprime al meglio il concetto di estetica marocchina: la bellezza non è un qualcosa da ostentare, ma da coltivare internamente e custodire per proprio piacere. A pochi passi dal Palazzo della Bahia sorgono le silenziose Tombe Saadiane, un omaggio alla memoria e alla maestria artistica dell’epoca e il Palazzo el Badi, imponente rovina che testimonia la magnificenza storica della Marrakech imperiale. Da non perdere anche la Madrasa Ben Youssef, un’antica scuola coranica, luogo di spiritualità e di apprendimento che incanta con la sua bellezza architettonica.

E dopo una mattinata ricca di storia, il pomeriggio si trasforma in un’avventura culinaria con un emozionante food tour nella medina. Guidati dall’aroma delle spezie, tra i vicoli affollati troverete piccole botteghe e bancarelle dove si nascondono i segreti della cucina marocchina e i suoi sapori più autentici. Olive, datteri, tè alla menta, dolci a base di miele e frutta secca, frullati di mandorla e avocado sono solo alcune delle delizie che avrete modo di assaggiare. E a conclusione, non può mancare una tradizionale cena a base di tajine, piatto simbolo della cucina marocchina. Cotto nell’omonima pentola in terracotta, il tajine è generalmente composto da carne (pollo, agnello o manzo) cucinato insieme a una varietà di verdure, frutta secca come albicocche, prugne o datteri e alle immancabili spezie. Un’esplosione di sapori che vi delizierà il palato!

Pronti per scoprire nuovi scenari del Marocco? Partenza al mattino presto alla volta delle Montagne dell’Atlante! Ebbene sì, lasciamo la caotica città per dirigerci verso nuovi paesaggi al di là della catena montuosa più estesa del paese. Durante il percorso passerete lo spettacolare Passo Tizi n’ Tichka che, collocandosi a 2260 metri sopra il livello del mare, vi regalerà una vista unica sul groviglio di tornanti che avrete appena percorso.

Proseguite verso uno dei gioielli più spettacolari di tutto il Marocco: Ait Ben Haddou. Città fortificata e parte del Patrimonio Unesco dal 1987, il sito è un ottimo esempio di architettura marocchina realizzata interamente in terracotta. Un tempo vi vivevano diverse centinaia di famiglie, ad oggi invece è abitato da una decina di nuclei famigliari a causa di problemi strutturali ma sicuramente incontrerete qualche artigiano pronto ad incantarvi con la propria arte. Salite sulla cima della cittadina e godetevi la vista mozzafiato sulla vallata a 360 gradi. E’ veramente un luogo da cartolina, sembra di essere catapultati in un’altra era.. forse vi è familiare? Lo avete già visto da qualche parte? E’ stato anche set di numerose scene cinematografiche molto celebri come per esempio il Gladiatore e il Trono di Spade!

Grazie all’importanza di questo sito, a Ouarzazate (a 30 km da Ait Ben Haddou), rinominata la Hollywood d’Africa, sono stati aperti degli studi cinematografici che ogni anno accolgono le riprese di diverse scene di celebri film e danno lavoro a milioni di persone.

Sicuramente sarete rimasti estasiati dalla cucina marocchina e dal cibo tipico provato in questi primi giorni. A questo punto non resta altro che replicarla a casa, no? Quale miglior modo per farlo se non una cooking class con delle gentilissime signore marocchine che vi delizieranno per qualche ora con i loro segreti tramandati di generazione in generazione? Vedrete che soddisfazione mangiare qualcosa di così unico cucinato direttamente con le vostre mani!

Con le pance piene è giunto il momento di dirigersi verso il deserto roccioso di Agafay, collocato a circa 2 ore in auto dal centro di Marrakech. Qui verrete accolti da un’immensa sensazione di calma e tranquillità e dal vivido calore del personale del vostro campo tendato dotato di ogni comfort. Consigliamo di arrivare prima del calar del sole per poter osservare i giochi di colore che si creano sulle dune di roccia durante il tramonto e per immergervi in un’esperienza unica come una passeggiata sul dorso di un cammello oppure sfrecciare nei sentieri dorati su un quad o un buggy.

Rientrati al campo con gli occhi pieni di meraviglia vi aspetta una tipica cena marocchina di diverse portate. Prendete posto seduti sui meravigliosi tappeti e lasciatevi travolgere dall’energia di cantanti, danzatrici del ventre e ballerini locali che vi delizieranno con la loro arte durante tutta la cena e vi inviteranno a cimentarvi nella loro disciplina.

Finita la festa è ora di rientrare nella vostra tenda ma prima di coricarvi prendetevi qualche minuto per osservare le stelle che illuminano l’oscurità della notte e ascoltate il silenzio che vi circonda. Siamo sicuri che questo spettacolo vi lascerà a bocca aperta.

Rientrati rigenerati dalla notte immersa nel silenzio, visiterete una delle attrazioni principali della città: i Giardini Majorelle. Questi giardini tropicali sorgono intorno ad una villa poco fuori dal centro e sono stati costruiti secondo la visione dell’artista Jacques Majorelle e successivamente passati sotto la proprietà di Yves Saint Laurent che decise di stabilirsi a Marrakech. Oltre alla straordinaria vegetazione tipica del luogo, qui potrete trovare anche il Museo delle arti berbere e una mostra interamente dedicata allo stilista.

Tornate nel caos della medina per fare un po’ di shopping prima della partenza. Vi assicuriamo che è assolutamente impossibile resistere alla tentazione di comprare tutti gli articoli di artigianato locale. Tra borse, indumenti tipici, olio di argan, spezie, calzature, ceramiche ..  ce n’è per tutti i gusti. I colori e i profumi del souk inebriano i sensi e i sorrisi degli artigiani fanno sì che torniate a casa con una valigia in più!

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