I quattro volti di Singapore

Da piccola città-Stato a città cosmopolita e futuristica, l’evoluzione di Singapore vi lascerà stupiti come non mai! Quest’isola posizionata a sud del territorio malese infatti ha una lunga storia d’immigrazione e una storia metropolitana ancora tutta da scrivere.
Vivace, movimentata, avventurosa ma anche calma, storica e naturale, Singapore è sicuramente una meta imperdibile e si adatta alle esigenze di grandi e piccini.
Noi di Viaggi Voltaire abbiamo pensato ad un itinerario per scoprire tutte le sue caratteristiche e lati meno conosciuti: si parte dal moderno centro e si prosegue con la visita ai quartieri etnici con la possibilità di integrare anche visite alle zone più naturali o un po’ di sano divertimento all’isola di Sentosa.
La posizione permette alla metropoli di essere un perfetto punto di attracco in Asia per poi scoprire tutte le tradizioni e le attività che questo continente ha da offrire; lasciatevi dunque ispirare dagli itinerari asiatici proposti per combinarli e rendere questo viaggio memorabile!
Valigie pronte? Si parte!

Quando andare

Singapore ha un clima piuttosto uniforme durante tutto l’arco dell’anno, infatti non è caratterizzata dalla divisione in stagioni. La sua posizione geografica garantisce un clima equatoriale, composto da caldo umido e piogge. I mesi migliori per la visita della città-stato risultano essere quelli tra febbraio e ottobre, ovvero i più caldi ma anche i meno piovosi. Il periodo di piogge intense infatti si sviluppa tra i mesi di novembre, dicembre e gennaio. In generale però le temperature e l’umidità però sono sempre alte dunque è consigliabile vestirsi molto leggeri e non aver paura di soffrire un po’ di caldo umido.

Attività in stile Viaggi Voltaire

Godetevi un aperitivo a Boat Quai, uno dei quartieri pedonali a ridosso del fiume stracolmi di bar e ristoranti

Assaggiare il vero street food di Singapore da Maxwell Food Centre a Chinatown

Fare un giro al tramonto sulla Singapore Flyer che con i suoi 165 metri di altezza è la ruota panoramica più grande d’Asia

Itinerario

Appena scesi dall’aereo verrete catapultati nell’efficienza dei servizi e nell’immensità delle strutture di Singapore a partire dall’ aeroporto stesso che è considerato il migliore del mondo. Ma la curiosità di esplorare la città è troppa dunque dirigetevi direttamente in centro, precisamente a Marina Bay. Questa zona si caratterizza come una delle più vivaci e moderne della città ed è dotata di una lunga promenade panoramica che guarda alle strutture più avanguardistiche di Singapore. Proprio sulla promenade troverete il Merilon, una statua con testa di leone e corpo di pesce, ormai divenuta simbolo della città: in sanscrito infatti Singapore significa città del leone mentre il corpo di pesce simboleggia l’origine della città come villaggio di pescatori.

Nella stessa zona troverete l’Helix Bridge, ponte ispirato alla struttura del DNA umano  che offre diverse terrazze da cui scattare la miglior foto dello skyline della città. Lì accanto sorge il maestoso hotel Marina Bay, uno dei grattacieli più iconici di Singapore, al cui interno troverete diversi negozi di lusso, ristoranti e giochi. Consigliamo di salire al 57esimo piano dove si trova il Sands Skypark Observation Deck, una piattaforma panoramica che offre una vista unica sulla baia, perfetta per chi è alla ricerca di uno scatto memorabile.

Continuate la vostra esplorazione addentrandovi nei Gardens by the Bay: un insieme di giardini futuristici composti da diverse specie di piante e stravaganti strutture high-tech.  All’interno del complesso avrete la possibilità di visitare il  Flower Dome, la più grande serra di vetro al mondo costruita per ridurre l’impatto ambientale oltre che per lasciare stupiti tutti i turisti. All’interno di questa serra si trovano otto giardini diversi con piante provenienti da tutto il mondo, la magnificenza di questo luogo vi lascerà senza parole. Seconda attrazione del complesso è il Cloud Forest ovvero una serra che, attraverso nove diversi livelli, ricrea un ambiente montano tropicale e all’interno della quale si trova una delle cascate indoor più alte del mondo. Da qui consigliamo di proseguire attraverso l’Heritage Garden che accoglie quattro giardini narranti la storia dei diversi gruppi etnici della città (indiano, cinese, malese, coloniale) e che vi porterà a raggiungere una delle parti più suggestive del complesso: i Supertrees. Si tratta di giardini verticali a forma di alberi artificiali, alti tra i 25 e 50 metri e realizzati con materiali sostenibili, collegati tra loro da alcuni ponti sospesi che s’illuminano di notte regalando un’immagine suggestiva.

Le strutture sono celebri proprio per lo spettacolo di luci serale, chiamato Garden Rhapsody, da non perdere assolutamente!

Se ancora non siete stanchi di rimanere stupiti recatevi accanto al Marina Bay Sands per vedere Spectra, lo spettacolo di luci e acqua che ogni giorno incanta i passanti!

Questa giornata sarà interamente dedicata a scoprire l’altro lato di Singapore, quello più storico e meno futuristico. Preparatevi ad un’immersione nella cultura multietnica.

Iniziate con un giro a Little India per lasciarvi travolgere dal profumo di curry nelle vie e dalla spiritualità delle strutture architettoniche. Prima tappa Sri Veeramakaliamman Temple, tempio costruito per la dea Kali dai pionieri indiani che vennero a vivere qui per motivi di lavoro e che fondarono il nucleo della comunità indiana a Singapore.

Questo quartiere inoltre è uno dei più colorati dell’intera città grazie ai numerosi murales che raffigurano scene di vita quotidiana o eventi storici.

Proseguite verso il quartiere arabo, partendo da uno dei quartieri più antichi della città: Kampong Glam. Nell’era coloniale di Singapore questa zona venne affidata alle comunità malese e araba che, influenzandosi a vicenda, diedero vita ad uno dei luoghi più caratteristici e frequentati della città. Qui potrete perdervi tra i numerosi negozi di Arab Street e tra la street art di Haji Lane oltre che fare una visita alla Moschea del Sultano, considerata la moschea nazionale nonchè centro religioso musulmano più importante.

Dulcis in fundo un bel giro nel vivace quartiere di Chinatown, anche questo caratterizzato da un notevole street art. Imperdibile è Buddha Tooth Relic Temple, uno dei templi cinesi più belli di tutta l’Asia oltre che sede di una delle reliquie più importanti di Siddharta.

Se siete interessati a scoprire meglio il processo di immigrazione cinese consigliamo la visita al Chinatown Heritage Centre che ospita diverse collezioni fotografiche risalenti al 1819 raffiguranti la vita quotidiana dei primi immigrati cinesi.

Questa giornata sarà dedicata alla scoperta dell’Isola di Sentosa, l’emblema del divertimento, posizionata a sud della città di Singapore. Quest’isola è un insieme di attrazioni spettacolari tutte da scoprire, adatta soprattutto per un turismo giovane e le famiglie.
Proprio qui sorgono gli Universal Studios, primo parco di questo genere nel sud-est asiatico, che con le sue sette aree tematiche e le diverse giostre vi farà tornare bambini in un attimo! Se siete amanti dei parchi non potete perdervi il S.E.A. Aquarium che ospita più di mille specie marine differenti e si classifica come uno degli acquari più grandi al mondo. L’ideale per i bambini è una visita al Museo interattivo Trick Eye dedicato alle illusioni ottiche e opere tridimensionali.
Altra attrazione imperdibile è lo Skyline Luge: un grande scivolo dove ogni passeggero con il suo slittino può controllare la velocità della discesa. I meno temerari potrebbero optare per salire sulla Tiger Sky Tower, la torre d’osservazione più alta di tutta l’Asia, per godere di un panorama mozzafiato e scattare qualche foto instagrammabile.

Tappa di grande fascino sono i Giardini Botanici della città che dal 2015 sono entrati a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. Si tratta di un immenso parco di 73 ettari aperto dalle 5 del mattino fino a mezzanotte che si caratterizza come un’oasi di pace in mezzo al caos della città. Il parco è suddiviso in diverse aree, tra le tante ve ne suggeriamo alcune: Healing Garden che ospita diverse specie di piante medicinali, la Valle delle Palme interamente dedicata a questo tipo di pianta, Symphony Lake dove ammirare i varani e da ultimo il National Orchid Garden dedicato a diverse specie di orchidee.

Dopo una mattinata di relax immersi nella natura è giunto il momento di scoprire l’ultimo lato di Singapore: quello coloniale. Il Colonial District è spesso definito il cuore della città proprio perché unisce l’aspetto coloniale, caratterizzato da vecchi edifici britannici, a quello moderno dei grattacieli. Camminando per queste vie potrete imbattervi nell’iconico Raffles Hotel, edificio del XIX secolo dove hanno soggiornato illustri ospiti, ma anche nella S. Andrews Cathedral ovvero la cattedrale anglicana più antica di Singapore. Il quartiere ospita anche diversi edifici che ripercorrono degli avvenimenti storici come il Civilian War Memorial, dedicato agli uomini che persero la vita nella Seconda Guerra Mondiale, e l’Asian Civilization Museum che espone l’arte delle civiltà dell’Asia.

Giungete di nuovo lungo il fiume per dare un ultimo saluto a questa città futuristica e magari proseguire il vostro viaggio con un altro dei nostri itinerari asiatici!

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