Hakuna Matata in Tanzania

State cercando un viaggio che comprenda avventura e relax? Siete nel posto giusto perché la Tanzania ha molto da offrire sotto tutti i punti di vista. Durante questo itinerario farete lunghi safari alla ricerca dei più potenti predatori della savana, scoprirete nuove culture con le loro tradizioni e sicuramente non vi farete mancare un tuffo nel mare paradisiaco della costa. Non siete ancora convinti?

Ogni giorno sarà una scoperta. Partirete dal paesaggio montano del Kilimangiaro per arrivare alla spiaggia bianca e finissima passando per la savana più dura e pura dove cercherete di trovare leoni, leopardi, bufali, elefanti e rinoceronti.

Un viaggio perfetto da fare in coppia o con amici, il divertimento è assicurato perché nessuno resiste al richiamo della natura incontaminata.

Non resta che preparare la valigia con binocolo e macchina fotografica per avvistare i Big Five e scaldare la voce per cantare hakuna matata durante la ricerca!

Quando andare

Tra giugno e marzo è sempre un ottimo momento per visitare la Tanzania! Il clima tropicale dello Stato e la divisione in due stagioni, una di secca e l’altra di brevi piogge, rende possibile un viaggio in quasi tutti i mesi dell’anno.

I periodi più consigliati sono comunque i mesi tra giugno e settembre e tra fine dicembre e febbraio, ovvero i mesi della stagione secca, soprattutto per gli itinerari che combinano safari e soggiorno marittimo.

Attività in stile Viaggi Voltaire

Partecipare ad un tour delle spezie a Stone Town

Nuotare con pesci e delfini nell’area protetta di Mnemba

Tuffarsi nelle sorgenti termali di Chemka e fare un tour di caffè al villaggio di Materuni

Itinerario

Pronti ad immergervi da subito nella magia dei panorami africani? Già dall’aereo godrete di una splendida vista sul Kilimangiaro, la montagna più alta dell’intero continente africano. Salite dunque sulle jeep 4×4 e partite alla scoperta del Lake Manyara National Park che vanta ben cinque ecosistemi interconnessi tra loro.

Tenete la macchina fotografica sempre pronta a scattare per non perdervi l’occasione di catturare gli animali nel loro habitat naturale su questo magnifico sfondo!

Partenza di prima mattina alla volta del Parco Nazionale di Tarangire che vanta la più alta concentrazione di elefanti del continente ed è ricco di numerosi predatori. Il parco infatti racchiude due tipi di habitat: la savana aperta, dove si possono incontrare branchi di iene e leoni, e una zona più boschiva, dove appunto risiedono per lo più gli elefanti.

Fun fact: esistono elefanti mancini. Quando nascono infatti gli elefanti non sanno usare la proboscide e imparano a farlo solo crescendo, così come fanno gli umani con le mani, di conseguenza ci sono esemplari che preferiscono raccogliere il cibo da sinistra. Come capirlo? Da quel lato le zanne saranno più erose. Incredibile quanto siano simili agli esseri umani!

Oggi un safari d’eccellenza nel parco più antico della Tanzania: il Serengeti, il cuore della savana. Questo vero e proprio santuario naturale si estende per ben trentamila chilometri quadrati tra Kenya a nord e Tanzania a sud, e ospita una grandissima varietà di animali: sarà facilissimo avvistare antilopi, zebre, gnu, gazzelle e bufali oltre che i grandi felini predatori.

Il parco è famoso in particolar modo per la grande migrazione che coinvolge diverse specie di animali durante l’arco dell’anno, se si ha la fortuna di incontrare un gruppo migrante sono assicurati ricordi ed emozioni indimenticabili.

L’immensità di questo luogo vi lascerà senza parole, in lingua masai infatti Serengeti significa “parco senza fine”. Non dimentichiamoci però dei suoi abitanti, che rimangono i veri protagonisti di questa giornata!

Avrete ormai capito che svegliarsi all’alba è la prassi di questo viaggio, si tratta però del momento migliore in cui avvistare gli animali nel loro habitat naturale mentre svolgono le loro azioni quotidiane. Dato che ormai sarete esperti di safari non sarà difficile avvistarli tutti, anche quelli che provano a nascondersi tra la vegetazione. Che emozione l’alba nella savana, quante sensazioni nuove può regalare.

Oltre gli animali, in questo splendido scenario naturale vive anche una popolazione: i Masai. Il popolo occupa queste terre dal XVII secolo e continua tutt’oggi a portare avanti tradizioni tanto che l’Unesco ha deciso di inserire alcune pratiche Masai tradizionali nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità perché considerati  beni immateriali da proteggere.

Immergetevi dunque in queste nelle loro usanze tramite una visita in un villaggio Masai e lasciatevi travolgere dai colori dei loro vestiti, dalle danze e dai sorrisi sui loro volti.

Ultima sveglia presto per raggiungere il cratere del Ngorongoro. Dopo un primo tragitto all’interno dei boschi sulle pendici raggiungete in jeep il Crater view point a più di 2000 metri di altezza per avere una vista panoramica sull’intera distesa sottostante. Scendete ai piedi del cratere per avere l’ultima possibilità di avvistare i Big Five all’interno dell’area di conservazione. In questo ambiente vivono oltre 30.000 animali e una grandissima varietà di uccelli, non potete dunque dimenticare il binocolo al lodge!

Dopo intensi giorni di safari meritate un po’ di relax al mare. Le località tra cui scegliere sono diverse ma tutte caratterizzate da splendide acque cristalline e da spiagge di sabbia bianca finissima.
Le mete maggiormente consigliate sono l’arcipelago di Zanzibar, in particolar modo le isole di Unguja e Pemba, e l’isola di Mafia. Entrambe hanno molto da offrire sia dal punto di vista naturalistico sia per le possibili attività da svolgere: i nostri viaggi infatti comprendono il relax … ma non la noia!
Partecipate a tour in barca per fare un safari marino, tuffatevi per avvistare diversi tipi di pesci vicino alla barriera corallina e nuotate insieme ai moltissimi delfini o con lo squalo balena. Le isole si adattano soprattutto agli amanti dello snorkeling e dei tramonti vista mare ma non manca la possibilità di visitare villaggi di pescatori, lingue di sabbia in mezzo al mare o mercati di spezie.

Lasciare la Tanzania sarà un duro colpo al cuore ma sicuramente tornerete a casa con ricordi indelebili e tantissime fotografie salvate sullo smartphone: paesaggi incontaminati, popoli tradizionali e animali selvaggi non si possono dimenticare.

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