La costa sud ovest degli Stati Uniti è un territorio tutto da scoprire, un connubio di bellezze naturali e città ultramoderne, che la rendono meta adatta ad ogni tipo di viaggiatore.
La modalità migliore per vivere a pieno l’essenza di questa destinazione è il viaggio on the road. Noleggiare un’auto e guidare alla scoperta di California, Nevada, Utah e Arizona vi farà assaporare l’immensità e la varietà dei paesaggi americani, regalandovi emozioni indimenticabili.
Di seguito vi proponiamo un itinerario di viaggio di 14 giorni che tra spiagge, deserti, colline, panorami mozzafiato e squarci di vita provinciale americana, vi farà scoprire le imperdibili città dell’Ovest americano e l’accattivante fascino dei suoi bellissimi parchi naturali.
Come ogni tour proposto da Viaggi Voltaire, anche questo itinerario è completamente modificabile e personalizzabile in base alle vostre esigenze. La nostra idea di viaggio è infatti quella di lasciare più autonomia possibile al nostro cliente, così da rendere ogni esperienza unica e personale.
La costa occidentale degli Stati Uniti e i suoi parchi naturali possono essere visitati tutto l’anno, il periodo consigliato è però quello che va dalla primavera all’autunno, caratterizzato da un clima prevalentemente sereno.
Le stagioni intermedie sono inoltre preferibili rispetto all’estate, in quanto le zone dei parchi americani occidentali, come il Grand Canyon e la Monument Valley, nei mesi di luglio e agosto sono veramente calde, con temperature che possono arrivare oltre i 40 gradi.
Esperienza di glamping nel deserto dell’Arizona
Mangiare un hamburger gigante da Heart Attack Grill a Las Vegas
Fare una crociera al tramonto nella baia di San Francisco
Sentirsi un angelo a Los Angeles, scattando una fotografia a prova di Instagram davanti al murales di Regis Wine & Liquor raffigurante le due famose ali colorate
Prima tappa del tour è l’eclettica e cosmopolita San Francisco, meta da non perdere in California. Due notti saranno sufficienti per ambientarsi al fuso orario della West Coast e scoprire il meglio che la città ha da offrire: da Union Square, il cuore pulsante di San Francisco, passando per Fisherman’s Wharf fino a raggiungere il famosissimo Golden Gate Bridge, iconico simbolo della città.
Come muoversi:
Non vi servirà la macchina per visitare San Francisco. Diversamente dall’immagine di grossa metropoli americana che si può avere, la città è piuttosto contenuta e le principali attrazioni turistiche sono abbastanza concentrate.
Il consiglio per vivere a pieno la città è quindi quello di spostarsi con i mezzi pubblici, a piedi o di noleggiare una bicicletta!
Da non perdere:
Inizia il viaggio alla scoperta dei magnifici parchi naturali statunitensi, con prima tappa allo Yosemite National Park, tra le montagne della Sierra Nevada Californiana. Con le sue spettacolari cime granitiche, le cascate, le sequoie giganti e i ruscelli limpidi, questo parco presenta un paesaggio unico al mondo.
Come muoversi:
A Yosemite potrete guidare liberamente la vostra auto a noleggio dove desiderate. In alternativa nel parco operano diverse linee shuttle, alcune gratuite ed a servizio continuo, altre a pagamento ad orari prefissati. Il fondovalle della Yosemite Valley è inoltre il punto di partenza per la maggior parte delle passeggiate, dai sentieri più brevi e di escursionismo soft, ai trekking più impegnativi sulle montagne.
Da non perdere:
Il quarto giorno è riservato sempre alla visita dello Yosemite National Park, per poi prendere direzione sud-est facendo tappa a Mammoth Lakes. Oltre ad essere un ottimo punto di appoggio per il tour, questa piccola cittadina montana è un vero gioiellino, immagine di una California insolita, circondata da foreste, laghi ma anche sorgenti termali e antiche conformazioni di origine vulcanica.
Da non perdere:
Lasciate alle spalle le verdi foreste rigogliose e i corsi d’acqua cristallina per dirigervi verso le aride terre desertiche al confine con il Nevada. Sulla strada per raggiungere l’eccentrica e singolare Las Vegas, vi troverete immersi nel paesaggio lunare della Death Valley, immenso parco nazionale conosciuto come il luogo più arido, più caldo e più basso degli Stati Uniti.
Da non perdere:
Benvenuti nella capitale mondiale dell’intrattenimento, conosciuta perlopiù per la sua vivace vita notturna, per i casinò e per le sue strutture alberghiere imponenti ed eccentriche… Stiamo ovviamente parlando di Las Vegas! La città si trova lungo il percorso di visita dei più importanti parchi naturalistici statunitensi e per il suo stile unico ed eccentrico merita senza dubbio uno stop.
Come muoversi:
Le principali attrazioni della città si trovano lungo un’unica strada, la famosissima Strip. Bisogna tuttavia considerare che la via è lunga circa 6 km e il caldo eccessivo di Las Vegas può rendere difficili gli spostamenti a piedi. Potete quindi considerare di muovervi in macchina, oppure di prendere Las Vegas Monorail, una monorotaia panoramica che percorre tutta la Strip, con 7 stazioni che permettono di raggiungere in poco tempo tutti gli hotel e le attrazioni più famose.
Da non perdere:
Lasciate le luci di Las Vegas per riprendere il viaggio alla scoperta dei parchi naturali, con primo stop in uno dei più affascinanti dello Utah: il Bryce Canyon. Particolarmente noto per i suoi hoodoos, pinnacoli scolpiti da fenomeni di erosione naturale, questo parco regala panorami incredibili, grazie anche alle sfumature rossastre che caratterizzano le sue rocce.
Come muoversi:
Il parco è accessibile in auto, pagando un ticket d’ingresso. Potrete poi scegliere se proseguire autonomamente in auto o in alternativa parcheggiarla e usufruire della navetta gratuita attiva tutto il giorno nel parco, con fermate nei principali punti d’interesse.
Da non perdere:
È il momento di lasciare lo Utah e di spostarsi nelle calde terre dell’Arizona, più in particolare nei pressi di Lake Powell, dove si trova una delle più rinomate attrazioni degli Stati Uniti: l’Antelope Canyon. Percorrendo i passaggi sotterranei attraverso le sinuose pareti levigate dall’acqua e dal vento, potrete ammirare incantevoli giochi di luci ed ombre e meravigliosi contrasti cromatici.
E, trovandovi in questa zona, non potete perdervi lo spot fotografico forse più famoso del Souhwest americano. Stiamo parlando di Horseshoe Bend, l’iconico meandro del Colorado River a forma di ferro di cavallo, una vera e propria opera d’arte naturale.
Come muoversi:
Per raggiungere la famosa vista panoramica su Horseshoe Bend, dovrete lasciare la vostra macchina al parcheggio adiacente e poi proseguire a piedi lungo un sentiero di circa 2.5 km. Non è invece possibile accedere autonomamente all’Antelope Canyon, per visitarlo dovrete affidarvi ad un’escursione organizzata.
Spingetevi ancora più ad est, fino a raggiungere la riserva indiana Navajo, al confine fra Arizona e Utah. Quando davanti a voi all’orizzonte scorgerete tre imponenti monoliti di sabbia rossa, sarete in prossimità della vostra destinazione: la Monument Valley!
Da non perdere:
Il viaggio on the road prosegue in direzione di quello che è senza dubbio il più noto e fotografato tra i Parchi Nazionali Americani: il Grand Canyon. Questa immensa gola scavata dal fiume Colorado è un vero e proprio abisso che si divarica fra due sponde: North Rim e South Rim (bordo nord e bordo sud). La sua vastità, imponenza e meraviglia vi lasceranno a bocca aperta.
Come muoversi:
La North Rim è la sponda più tranquilla e selvaggia, ma meno turistica ed attrezzata, per questo più impegnativa da visitare. La South Rim rappresenta invece il lato più accessibile e frequentato del Grand Canyon. Se si ha a disposizione una giornata di vista durante un itinerario on the road, ci sentiamo quindi di consigliarvi di focalizzarvi sulla South Rim, tranquillamente raggiungibile in macchina. Parcheggiata l’auto, il modo migliore per visitare l’area è utilizzare il servizio di autobus gratuito che arriva ovunque nella sponda sud.
Da non perdere:
Lasciate alle spalle il Grand Canyon National Park, ma non prima di esservi goduti la magica vista della South Rim illuminata dalle luci dell’alba. Prendete quindi la storica Route 66 direzione California, dove trascorrere gli ultimi giorni di viaggio.
Da non perdere:
Famoso per i suoi alberi dalle forme contorte simili a cactus (chiamati Yucca) e per i caratteristici ammassi rocciosi, il Joshua Tree National Park è un altro dei meravigliosi parchi naturali statunitensi che merita una visita. Non distante dal parco, attraversata la Coachella Valley (il cui nome vi sarà probabilmente noto per l’omonimo festival artistico-musicale) raggiungete l’affascinante cittadina di Palm Springs, piccola oasi nel deserto dove passare la notte.
Da non perdere:
E a conclusione di questo viaggio alla scoperta del sudovest americano, non potete perdervi l’immensa, brillante e un po’ intimidatoria Los Angeles, cuore pulsante della California. Principalmente nota per l’industria del cinema, lo stile di vita hollywoodiano e le immense spiagge oceaniche, LA è in realtà una città dalle mille sfaccettature, che scoprirete solo vivendola.
Come muoversi:
La rete di mezzi pubblici, metro e autobus, è piuttosto capillare a Los Angeles. Tuttavia, a causa delle grandi distanze che intercorrono da una parte all’altra della città, gli spostamenti in automobile risultano di gran lunga più rapidi rispetto a muoversi utilizzando mezzi pubblici. Con un paio di giorni a disposizione e tante attrazioni da visitare, consigliamo quindi di tenere la vostra auto a noleggio, riconsegnandola direttamente in aeroporto il giorno della partenza.
Da non perdere: